Poesie

EPUB EBook by E.E. Cummings

EBook Description

"su

non
essere
scioc- EPUB
co

,ma-

ché download; ;
il danaro
non fa (mai
ha fatto né

farà)un

acci-
dente
:al con-
trario; ti

sbagli, amico. Poesie EPUB EBook Ma

quello che
fa,
sempre ha fatto
;e

farà sempre

qualcosa
è (indovina)sì
hai ragione
:il mio nemico

.Amore"

"o pr
gresso invero sei p
nderoso superc
lossale iperpr
digioso ecc io s
e se tu n
n sai vai
a quel c
sì detto documentario c
sì detto teatro e coi tu
i occhi c
ntempla Il
(Il presidente Il
presidente de Il presidente
degli Il) presidente de
gli (stati Il presidente degli
stati uniti Il presidente degli stati
uniti d'Il Presidente Degli)Stati Uniti
D'America unde negant redire
quemquam presum
ibilmente
g
i
o
c
a
b
aseball"


...
DSGDFKLGJH
SDGKDSJGKDF(JGHDFKGJH..)
DSF
;DFDF
SFESF
.
Quanto
mi
innervosisce, la

poesia di Cumming-
s.

Non sopporto
il suo modo
di scriv-
ere (eh già), non mi
produce
nessun effetto,
non
aiuta
a
comporre
poesie
completamente sensate,
ed
è (per giunta)
insopportabile
da leg-
g
e
r
e.

*si schiarisce la voce e torna ad essere moderata, razionale e misurata*

....Edward Estlin Cummings è un poeta sperimentale del Novecento. Forse non si deduce, ma lo leggiamo ancora oggi per via del tratto con cui si è distinto: l'esuberante voglia di scombinare le regole della grammatica inglese, esprimersi completamente attraverso le parole, addirittura creando immagini con la posizione stessa delle lettere. Primo esempio che mi viene in mente:

"l(a

le
af
fa
ll

s)
one
l

iness"

Che ricomposto, sarebbe: "A leaf falls. Loneliness./Una foglia cade. Solitudine.". Sono state messe in verticale per rendere il movimento della foglia che cade, immersa completamente nella solitudine. Come se cadesse nel bozzolo delle parentesi, avvolta da quel "loneliness" attorno. Soprattutto è importante la prima lettera di "loneliness", che guarda caso, è molto lonely là, staccata da tutte le sue sorelline.
Un altro esempio può essere la parola "sprinkling" (= piovigginare, più o meno), scritta "SpRiN, k, LiNg" - lo stile bimbominkiese ha origini nobili, a quanto pare - un'altra parola-immagine dove Cummings vuole raffigurare le gocce intinte di raggi solari (la tipica pioggia mista a sole) che cadono su una lettera sì e una no, come farebbero nel cadere su di noi. Altre scelte sono molto irritanti per la sottoscritta, come il fatto che certe parole Cummings proprio non potesse vederle (vedi "thing", che sostituiva sempre a un "?", per cui abbiamo il verso " a float on some ? i call twilight") e che quindi, nella sua incurante sostituzione, rende criptico il verso. Impossibile, quindi, leggere Cummings senza un libro di critica alto come una casa accanto. Evidentemente a Cummings della comprensione dei lettori fregava fino a un certo punto.
La prima raccolta, Tulips and Chimneys, risale ai tempi del Cummings ancora giovane ed estremamente sentimentale. Non m'è piaciuta, l'ho trovata noiosa, a tratti banale, non mi suscitato nessun sentimento. 'Un ce posso fa' nniente. A quanto pare qui, dove vediamo già una certa sbizzarria linguistica, era stato adottato questo stile per far colpo sui borghesi conservatori. Sì, all'inizio era per quello. In effetti il colpo l'ha fatto, e se ne parlò veramente a lungo. Il fatto che volesse far colpo su una massa di ricconi con la testa bacata non m'ha fatto sorridere. Le raccolte successive, "& and" e "Is 5", sono già meglio, ma non destano ancora la mia curiosità, non risvegliano in me il minimo barlume di apprezzamento, a parte giusto qualche rarità ogni cento versi. Con "W (ViVa)" andiamo ancora un pochino meglio, ma a quanto pare non pensavano lo stesso le case editrici di quel periodo (1935, attenti attenti, la Seconda Guerra Mondiale è alle porte), e Cummings per la raccolta successiva avrà ben 14 rifiuti (ironicamente,dopointitolerà la raccolta "no thanks"). E via alla discesa, comincia a perdere colpi, per quanto Ezra Pound, che si dichiarava suo amico, lo sostennesse. E chi conosce Ezra Pound, sa quanto possa essere potente la sua influenza. Pubblica diverse raccolte di poesie, ma il suo destino è ricadere nell'anonimato. Gli Stati Uniti non calcolano più Cummings, oramai, per il semplice fatto che la poesia sperimentale non aveva avuto possibilità di affermarsi, e nelle ultime poesie si scorge la sua disperazione, che ha quasi dei tratti funerei (a cosa si riferiva, in realtà?):

O, come, terrible anonymity
Come gently,
(very witheness: absolute peace
never imaginable mystery)
Descend.

O, vieni, terribile anonimato
Vieni dolcemente
(bianchezza purissima, assoluta pace
mistero inimmaginabile)
Discendi.

La critica lo attribuiva, appunto, alla sofferenza del rimanere nell'ombra, però non se n'è tanto sicuri. A me suggerisce invece la morte. Mistero inimmaginabile, la morte. La poesia sperimentale negli Stati Uniti, a quel tempo, era sinonimo di game over già in partenza. Ginsberg, che io amo molto, era un poeta sperimentale che poi s'è convertito e, guarda caso, ha avuto successo. La mia prefazione critica usa l'aggettivo "rassicurante" per spiegare come si sentissero gli americani davanti alla scelta di Ginsberg, e al contrario "poco rassicurante" l'ostinarsi di Cummings.
A proposito della critica: qui ci si divideva in due fazioni: c'era chi considerava simpatico il suo estro linguistico e c'era chi lo disprezzava, definendolo inutile e futile, inoltre, chi lo considerava non proprio bene, diceva anche che nelle sue poesie si nota la vergognosa assenza di maturazione, progresso. Povero Peter Pan. Se c'è una cosa su cui sono tutti d'accordo, è che almeno la metà dei ghirigori linguistici di Cummings sono artificio.
..Io continuo a preferire Ginsberg. E di disguidi vari ne ha avuti anche lui, è finito in tribunale per il suo modo di esprimersi "poco fine per i palati americani". Urlo è un piccolo capolavoro, e americani del secolo scorso, se mi sentite dall'Oltretomba, non potevate lasciare che i poeti fossero e basta? Nah, magari.
Nel mio sfogo iniziale avevo saputo riassumere perfettamente la mia impressione su Edward Estlin Cummings: m'innervosisce, e io sono già nevrotica di mio, se poi ci si mette lui mo' ci salviamo. Il suo stile non mi fa nessun effetto (e dovrebbe essere la sua principale funzione, quindi non mi rimane molto da raccogliere), mi garba l'idea di creare immagini sulla carta, ma per capirle ci vuole l'interprete sempre a dispozione. A me piace poter leggere una poesia in modo naturale, genuino, senza libroni dietro, e poter afferrare qualcosa, un'interpretazione personale.E sinceramente, come faccio ad apprezzare il contenuto se non riesco neanche ad andare oltre alla forma? Il mio voto non è un voto oggettivo, riflette le mie impressioni e sensazioni durante la lettura.
Magari un giorno ci riproverò, magari quando avrò un po' più di tempo, magari in estate.
Sarebbe perfetto da leggere in primavera, dati gli argomenti: il fiorire dell'anima attraverso il tempo, l'amore, il miracolo della vita, l'amore, gli uccellini, l'amore,...ho già accennato all'amore? Like this book? Read online this: Il Presidente, Poesie.

Poesie EPUB download

Select filetype to download Poesie: